Castelli Romani

Banca di Frascati: boom di richieste, sottoscritto il capitale

Grande successo per la costituenda banca di credito cooperativo della cittadina. Oltre 500 soci per 4 milioni di euro di quote azionarie. In attesa dell'ok della Banca d'Italia al lavoro le commissioni per il coordinamento dell'apertura

FRASCATI - Oltre 500 soci fondatori in fila dal notaio per sottoscrivere quote da 5, 10, 15 e anche 50 mila euro. Almeno cento sottoscrittori in fila in attesa del primo aumento di capitale.

Commissioni tecniche già insediate ed al lavoro per elaborare entro il 2008 il piano d’apertura della sede e del primo sportello. Insomma, per la costituenda Banca di Frascati di credito cooperativo è il momento del primo grande passo verso la realizzazione di un piccolo miracolo imprenditoriale e sociale che a nessuno, in precedenza, era riuscito.

«Nelle scorse settimane - spiega Claudio Ferri, presidente del comitato promotore - abbiamo raggiunto l’obiettivo dei 4 milioni di euro di capitale sottoscritto, così come previsto dal prospetto informativo depositato alla Consob. Secondo quel piano non possiamo per il momento accettare nuove adesioni ma tutti coloro che lo vorranno possono già dare la loro disponibilità futura a sottoscrivere le azioni dell’eventuale aumento di capitale».Il che vuol dire, tradotto in soldoni, che la Banca di Frascati, raccolte tutte le firme davanti al notaio, versate le quote sottoscritte, presenterà entro settembre la domanda per l’apertura alla Banca d’Italia e appena ottenuto il via libera è già in grado di poter prevedere a breve l’apertura di un secondo sportello attraverso l’ingresso di nuovi soci e la sottoscrizione di capitale già disponibile perché sono tantissimi quelli rimasti alla finestra nella prima ora e che premono per entrare nella cooperativa creditizia.

«Quello che è certo - aggiungono Paolo Giorgi, Fabio Polli e Giosia Aspromonte, con un passato nel mondo bancario e coordinatori dell’apertura - è che la Banca di Frascati punta a diventare il riferimento locale del sistema creditizio. Ci vorranno sicuramente anni di lavoro e di grande impegno, ma siamo certi che gli obiettivi saranno raggiunti».

Dello stesso avviso Paride Pizzi e Gianluca Raggi: «La sottoscrizione dei 4 milioni dimostra che il progetto era ed è credibile. Raccogliere più di 500 persone che verseranno mediamente 8 mila euro non è da tutti. Il merito è sicuramente di chi ha creduto in questo progetto e di tutto il comitato promotore che ha messo a disposizione la propria credibilità nei confronti dei risparmiatori».

Insomma, ci vorrà ancora qualche mese di attesa per l’ok della Banca d’Italia ma ormai la Banca di Frascati vola a gonfie vele...

www.iltuscolo.it - lunedì 16 giugno 2008

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