Rocca di Papa
Comune e Parco dei Castelli, per ambiente servono azioni concrete

Durante la visita del sindaco Boccia al nuovo direttore dell'Ente posto a tutela del patrimonio verde Paolo Giuntarelli, è stata espressa la volontà di attivare strategie comuni per risolvere problemi che da anni preoccupano il territorio, come le antenne su Monte Cavo e il progressivo abbassamento del livello idrico del lago Albano

ROCCA DI PAPA - Il sindaco di Rocca di Papa Pasquale Boccia ha fatto visita, per lo scambio di auguri natalizi, su invito del commissario Matteo Mauro Orciuoli, a Villa Barattolo, sede del Parco dei Castelli Romani.

Nel dare il benvenuto al nuovo direttore dell’Ente, Paolo Giuntarelli (foto), che è anche il direttore del Parco di Bracciano e presidente della Fondazione Bioparco di Roma, l’incontro ha fornito l’occasione per porre le basi di una nuova e più proficua collaborazione tra il Parco e l’Amministrazione comunale, focalizzando l’attenzione sulle questioni più urgenti e ormai croniche del territorio.

«Bisogna superare il consueto immobilismo sulle tematiche che stanno a cuore a noi come amministratori e a tutta la cittadinanza – afferma Boccia – come la persistenza delle antenne su Monte Cavo e non solo, e il progressivo abbassamento del livello idrico del lago Albano. Due questioni scottanti su cui bisogna agire insieme, in un’ottica comprensoriale e di sistema, coinvolgendo tutti i sindaci e gli enti che insistono sul territorio dei Castelli Romani».

Mentre continua il monitoraggio sulle emissioni degli impianti radiotelevisivi, per individuare se i campi elettromagnetici generati superino in alcune zone la soglia minima consentita per legge, il sindaco ha già sottoposto a livello ministeriale uno studio per interrompere il progressivo impoverimento del bacino lacuale di Castel Gandolfo e ripristinare un equilibrio idrico accettabile.

Il progetto, che in sostanza si propone di limitare i prelievi in falda e di canalizzare le acque superficiali provenienti dai bacini limitrofi non inquinanti, sarà il tema, nel prossimo anno, di un convegno cui prenderanno parte numerosi esperti del settore.

«Nel farci protagonisti di iniziative concrete rispetto a queste problematiche - ha concluso il sindaco - non deve però essere tralasciata la funzione di controllo e di salvaguardia del nostro prezioso patrimonio boschivo».

 

www.iltuscolo.it - giovedì 22 dicembre 2011