di Claudia Proietti
FRASCATI - Dopo l'attacco degli scorsi giorni all'Unicredit di piazza Marconi nel quale sono stati distrutti il bancomat e due vetrine dell'istituto di credito ad opera del FAI (Federazione anarchica informale), stanotte si sono verificati due episodi di violenza che hanno coinvolto altre due banche del centro storico tuscolano.
Intorno alle 3 della scorsa notte infatti, un attacco incendiario ha causato ingenti danni all'agenzia della Banca Popolare di Sondrio di via Cairoli, mentre le vetrine della Deutsche Bank (foto sotto) della centralissima piazza S.Pietro sono state danneggiate e imbrattate.

Anche questa volta gli atti violenti sarebbero di matrice anarchica, come appare dalle evidenti scritte sui muri degli edifici colpiti. Nessuno dei residenti sembrerebbe aver sentito rumori sospetti.

«Non ho parole per quanto accaduto - ha dichiarato il direttore dell'agenzia della Banca Popolare di Sondrio, Maico Maffezzini - Ora siamo in attesa di visionare le riprese effettuate dalle telecamere di sorveglianza che si trovano proprio fuori dall'istituto, nella speranza di poter individuare i responsabili. Comunque - ha concluso Maffezzini - questa è gente che dovrebbe andare a lavorare e non prendersela con chi lavora ogni giorno».

Parole di ferma condanna sono arrivate anche dal sindaco Stefano Di Tommaso (foto sotto), che intervenuto sul posto ha dichiarato:
«Ho chiesto collaborazione a tutte le forze dell'ordine cittadine e per il primo pomeriggio di oggi ho convocato un incontro al quale saranno tutte presenti. In merito chiamerò personalmente il Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro. Respingiamo e condanniamo duramente e nella maniera più assoluta quanto accaduto».

Del medesimo avviso il consigliere delegato alla Sicurezza Franco D'Uffizi (a destra nella foto sopra): «Esprimiamo massima solidarietà alla banca e ai dipendenti, stigmatizzando questi atti di violenza che sono di chiara matrice ideologica e assolutamente non da considerarsi una minaccia alla sicurezza della nostra città».
www.iltuscolo.it - giovedì 22 dicembre 2011