![]() |
|||||||||||
|
|
|||||||||||
|
|
|||||||||||
|
Frascati
Banca di Frascati: parte la raccolta dei soci per la costituzione del capitale Oggi, 7 febbraio, la presentazione del progetto di sottoscrizione autorizzato dalla Consob ai cittadini, agli imprenditori ed all'associazionismo locale. |
![]() |
||||||||||
![]() |
|||||||||||
![]() |
|||||||||||
![]() |
|||||||||||
| Una recente immagine dei rappresentanti dell'Ufficio di presidenza del Comitato Promotore della Banca di Frascati: da sinistra, Gianluca Raggi, Paride Pizzi, Claudio Ferri e Giuseppe Ceccacci |
|||||||||||
![]() |
|||||||||||
| Nostro servizio
FRASCATI - Soci fondatori cercasi. Potrebbe essere questo lo slogan per la costituenda Banca di Frascati di credito cooperativo, la nuova realtà economica del territorio ormai prossima alla dirittura d’arrivo. Dopo l’autorizzazione della Consob, infatti, il comitato promotore - composto da una cinquantina di imprenditori locali - può ora procedere alla raccolta dei soci vera e propria per la costituzione del capitale sociale, la formazione dell’assemblea e la nomina del consiglio d’amministrazione. «Oggi, giovedì 7 febbraio - annuncia Claudio Ferri, presidente del comitato promotore - l’iniziativa sarà presentata pubblicamente (ore 17,00) alle Scuderie Aldobrandini. L’invito a partecipare è aperto a tutti, imprenditori e semplici cittadini, operatori del sociale e artigiani. Spiegheremo tutto quello che c’è da sapere e soprattutto illustreremo l’idea di fondo che ci accompagna in questo storico progetto. La Banca di Frascati - aggiunge il professionista - dovrà essere la vera banca del territorio, riferimento per il risparmio e per le necessità della nostra classe imprenditoriale e delle famiglie. Frascati ed il territorio tuscolano hanno già numerosi sportelli bancari ma non è una novità il fatto che il sistema creditizio non offre più quel rapporto solidaristico tra impresa e territorio, tra famiglie e banca, che in passato ha rappresentato la base e la fortuna di questi istituti». «Le grandi concentrazioni tra finanza, assicurazioni e sistema bancario - gli fa eco Paride Pizzi vice presidente del comitato promotore - dimostrano che non è affatto anacronistico, per un territorio come il nostro, muoversi nella direzione mutualistica e cooperativistica. Il denaro è certamente un prodotto da vendere per il sistema bancario e finanziario ma non può venir meno il rapporto economico tra persone e territorio. Se sarà la Banca di Frascati a lavorare per il territorio, saremo noi cittadini a trarne benefici. Le risorse che possono derivare dagli utili d’esercizio, tolte le riserve, e la remunerazione dei soci, potranno essere destinate ad opere d’iniziativa sociale a Frascati, Grottaferrata, Monte Porzio e Roma che compongono l’area sulla quale siamo autorizzati ad operare». Della stessa idea Paolo Giorgi, membro del comitato promotore: «Chi come me ha lavorato in banca sa che le persone, allo sportello, chiedono risposte certe, concrete, celerità nell’esecuzione. Soprattutto chiedono che i loro soldi rendano qualcosa. La BdF pone le sue fondamenta sui 52 uomini e donne che hanno accettato questa scommessa e che oggi sono i garanti dell’iniziativa. Tutti coloro che vorranno ora diventare soci fondatori della banca sono benvenuti perché questa sarà la vera banca di tutti. Li aspettiamo alla riunione di domani». |
|||||||||||
![]() |
|||||||||||
| TORNA ALLA HOME-PAGE | |||||||||||