SAN CESAREO - Seicento giorni lavorativi, ovvero poco meno di due anni. Con la posa della prima pietra, ieri, 15 febbraio, è iniziato il conto alla rovescia per la realizzazione del nuovo svincolo di Guidonia, sulla bretella Fiano-San Cesareo.
Un’opera strategica per la viabilità del territorio, una infrastruttura che permetterà il collegamento all’autostrada A1 (Milano-Napoli) per numerosi comuni attualmente raggiungibili solo dal casello di Tivoli e dal Grande Raccordo Anulare.
Il progetto esecutivo, approvato dall’Anas il 3 giugno scorso, prevede uno svincolo cosiddetto «a trombetta» ed una stazione composta da tre piste in ingresso, quattro in uscita e due porte speciali in ingresso e in uscita, un cunicolo di servizio pedonale sottostante la stazione, una pensilina, un fabbricato di stazione ed impianti, un fabbricato cabina elettrica.
Per realizzarlo, la Società Autostrade ha impegnato circa 15 milioni di euro: di questi, una parte è stata finanziata dalla giunta regionale del Lazio.
«L’avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo svincolo di Guidonia – ha commentato il presidente del Consiglio Regionale, Bruno Astorre (nella foto in alto) – è un traguardo importante per il quadro infrastrutturale del Lazio. Si tratta di un’opera cui la Regione ha contribuito con un finanziamento di 3 milioni di euro, quale proprio concorso finanziario, che si aggiungono agli investimenti previsti da Autostrade per l’Italia. I relativi impegni di spesa sono stati assunti con l’esercizio finanziario 2008. La posa della prima pietra, avvenuta alla presenza tra gli altri dei vertici di Autostrade per l’Italia, è la testimonianza concreta – continua Astorre – del lavoro svolto dalla Regione Lazio e dall’Assessorato ai Lavori Pubblici, per lo sviluppo e la crescita del territorio».
Astorre, ovviamente soddisfatto per l'avvio della nuova opera, prima di occupare la poltrona di presidente del Consiglio Regionale è stato assessore ai Lavori Pubblici del Lazio:
«Specialmente per il quadrante imprenditoriale di San Cesareo - dice - che ha avuto un grande sviluppo negli ultimi anni proprio grazie alla Bretella con Fiano e al casello autostradale della Milano-Napoli, si tratta di una nuova grande opportunità. Non dimentichiamo che nella vicina Valmontone aprirà tra non molto uno dei parchi divertimento più grandi d'Europa e migliorare i collegamenti viari non potrà che far bene allo sviluppo economico del territorio prenestino e castellano in generale».
www.iltuscolo.it - martedì 16 febbraio 2010