Roma

Il caro vita costa caro ai romani, agosto in città per 3 cittadini su 4

La Capitale non si svuota e il 75% è costretto a rimanere a casa - Negli anni '70 era il 15% -Intanto chi può s'è messo in strada per le ferie: traffico da bollino nero e superlavoro per la Polstrada

di Alessio Nisi da «Il Romanista»

ROMA – La crisi morde e si fa sentire sulle vacanze.

A Roma il 75% dei residenti rimane in città, l'anno scorso era il 60-65%.

Se pensiamo che negli anni ‘70 erano appena il 15% che non si muovevano dalla metropoli la differenza salta agli occhi (nella foto la celebre scena de Il Sorpasso, film di Dino Risi con Vittorio Gassman che narra una vicenda che nasce in un deserto agosto romano).

I dati sono dell'Osservatorio di Milano che ha effettuato l'indagine sull'Italia in agosto monitorando 12 grandi città: Milano, Torino, Genova, Venezia, Firenze, Bologna, Roma, Napoli, Bari, Catania, Palermo e Cagliari.

Insomma, esattamente come nel dopoguerra, la crisi economica pesa così tanto che gli abitanti di queste città prendono l'autobus per andare al mare risparmiando sulla benzina, si portano ombrelloni e sdraie per risparmiare sull'affitto, poi si portano la colazione al sacco per risparmiare sul ristorante. (Nella foto Francesco Totti e Ilary Blasi in vacanza a Sabaudia).

«Come si può ben vedere da questi dati – ha dichiarato il presidente dell'Osservatorio Massimo Todisco - la crisi pesa ancora notevolmente sul nostro paese tant'è che gli italiani riducono le spese per le vacanze dai bilanci famigliari.

Lo scorso anno - ha aggiunto - abbiamo dato un voto positivo a Roma e Torino che hanno applicato la turnazione obbligatoria prevista dalla legge offrendo ai cittadini un numero adeguato di esercizi pubblici, bar, ristoranti e alimentari aperti mentre abbiamo dato la maglia nera a Milano che non avendo applicato questa legge ha fatto registrare soprattutto nelle periferie un deserto metropolitano».

Esodo tranquillo - Per chi per è riuscito a ritagliarsi uno spazio per le vacanze e ieri si è messo in viaggio si è dovuto confrontare con una giornata da bollino nero.

Che però è scivolata meglio del previsto, con traffico sostenuto ma regolare. La circolazione è stata intensa ma ben distribuita a partire dal pomeriggio di venerdì ed è proseguita per tutta la giornata di ieri.

Secondo il piano esodo 2010 di Autostrade per l'Italia la prossiima allerta è prevista per il 7-8 agosto, ferragosto e per il 2 1-22 agosto.

E questo era anche il nuovo Codice della Strada.

La tolleranza zero alcol prevista dalle nuove norme di sicurezza stradale ha colpito sull'esodo e sono stati numerosi i controlli messi in atto dalla Polizia sulle strade delle vacanze.

La notte tra sabato e domenica, in particolare, la Polstrada ha rafforzato i servizi di sicurezza nelle località turistiche, lungo la riviera romagnola e nei pressi dei luoghi di intrattenimento.

Il primo bilancio rileva che sono state 185 le persone fermate di cui 183 per guida in stato di ebbrezza e 2 per guida sotto effetto di stupefacenti. In maggioranza uomini.

In particolare la Polaria ha ritirato la patente a 76 persone il cui tasso alcolemico era superiore a 0,5 grammi-litro.

Sono stati, inoltre 107 gli appartenenti alle categorie per cui le nuove norme prevedono zero alcol (giovani con età inferiore a 21 anni, neo patentati o conducenti professionali) a cui è stata applicata un'ammenda, tra i 55 e i  624 euro.

E se la Polizia stradale in questo fine settimana di esodo ha potenziato la presenza di pattuglie di vigilanza, non ha tralasciato i controlli di legalità per contrastare, soprattutto nelle aree di servizio, la microcriminalità.

www.iltuscolo.it - lunedì 2 agosto 2010